Esercizio del potere sostitutivo

Il 29 luglio 2017 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 17/07/2017, n. 10/6894, con la quale Regione Lombardia ha deciso di adottare nuovi moduli, unificati e standardizzati, per presentare segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività edilizia.

 

Pertanto, a partire da lunedì 2 ottobre non sarà più possibile inviare istanze CILA e PDC con la vecchia modulistica, comprese quelle che erano in fase di compilazione.

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Esercizio del potere sostitutivo Se un ufficio è in ritardo o inadempiente, qualsiasi cittadino può rivolgersi al titolare del potere sostitutivo ("funzionario anti-ritardo") affinché sostituisca l'ufficio inadempiente concluda il procedimento.

La figura del titolare del potere sostitutivo è prevista dall'articolo 2 della Legge 07/08/1990, n. 241 ed è nominato dall'organo di governo dell'amministrazione. Se non è stato individuato un funzionario specifico, il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o al funzionario di più elevato livello presente nell'amministrazione.

Ricorrere al titolare del potere sostitutivo è un diritto di tutti i cittadini. Chiunque ha un procedimento amministrativo in corso e riscontra un ritardo nei tempi di conclusione da parte dell'ufficio, può presentare apposita domanda di esercizio del potere sostitutivo.

Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello dell'ufficio
Allo sportello telematico
Iter del procedimento: 

Il titolare del potere sostitutivo deve concludere il procedimento entro la metà dei giorni che erano originariamente previsti, avvalendosi delle strutture competenti o nominando un commissario ad acta.

Pagamenti: 

Il procedimento è esente da pagamenti.